Blog Tutto quello che c'è da sapere sulle successioni

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Immobili abusivi in successione

Gli immobili abusivi in successione si trasmettono comunque a eredi e legatari

Immobili abusivi negli atti tra vivi

Immobili abusivi in successione verrà affrontato dopo aver dato uno sguardo a cosa accade accade negli atti tra vivi.

Sarà capitato a tanti di notare come in un trasferimento tra vivi, come ad esempio in una compravendita, una buona parte dell’atto notarile sia dedicata a tutta una serie di dichiarazioni che rilascia il venditore circa la sussistenza di titoli abilitativi edilizi e la regolarità dell’immobile oggetto di vendita, dove sono indicati gli estremi di autorizzazioni, concessioni, permessi a costruire, dia, scila, cila e cil.

Tali dichiarazioni sono necessarie ai fini della validità stessa della compravendita ed in assenza delle quali l’atto è colpito da nullità.

Alcune dichiarazioni sono indispensabili per la commerciabilità dell’immobile ed altre utili per garantire la regolarità urbanistica all’acquirente. Le prime riguardano l’indicazione del titolo abilitativo, la cui assenza o veridicità comporta la nullità dell’atto; le seconde riguardano la conformità della realizzazione dell’immobile al titolo e non comportano la nullità.

 

Tipi di abuso

Gli abusi edilizi possono suddividersi in due grandi categorie: gli abusi totali, ossia quegli immobili edificati senza titolo e le difformità. I primi normalmente sono destinati alla demolizione mentre i secondi, a seconda del loro grado di gravità, possono essere sanati.

 

Immobili abusivi nella successione

Se l’immobile è totalmente abusivo o difforme si trasmette ai successori? Le dichiarazioni urbanistiche  sono necessarie nel caso in cui il trasferimento dell’immobile avvenga per successione?

La risposta è sempre no.

Difatti la sanzione della nullità degli atti di cui all’art. 17 L. n. 47/1985 e art. 47 T.U. Edilizia non è applicabile al trasferimento mortis causa, sia esso per legge che per testamento. Il trasferimento dell’immobile per successione è fenomeno necessitato dal decesso e la legge non applica la sanzione che invece commina nei trasferimenti tra vivi.

L’abusività o irregolarità dell’immobile non impedisce il passaggio ai successori, che non dovranno rilasciare alcuna dichiarazione né in un eventuale atto di accettazione di eredità, né nella dichiarazione di successione.

Conseguenze in capo a eredi e legatari

Gli eredi e legatari subentrano certamente nell’obbligo di demolizione, mentre non è certo che rispondano per le sanzioni amministrative. Non incorreranno invece in alcuna sanzione penale per gli abusi commessi dal defunto, poiché la responsabilità penale è personale.

Avv. Riccardo Gallenga

GALLENGA STUDIO LEGALE 50129 Firenze, viale Spartaco Lavagnini 43 tel. +39 055 483142 fax +39 055 0763490 INFO@AVVGALLENGA.COM INFO@PEC.AVVGALLENGA.COM

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